SONO CAMILLA
Mi presento, sono Camilla.
Sono nata il 09.09.90 tra le colline del Mugello, dove ancora abito e lavoro.
Non ho studiato arte, l'ho sperimentata. Ho un diploma tecnico turistico.
Me ne sono pentita? Sì.
Ma forse è stata anche la mia fortuna: la verità non abita nei manuali, e nemmeno nella perfezione. Va cercata nell’istinto.
Sono romantica, a volte un po’ stucchevole, magari mi perdonerete.
Mi emoziona l’autenticità, le cose che non hanno bisogno di essere straordinarie per essere speciali. Come la pasta al pomodoro. Quanto è buona?

Ho paura dell’acqua, mi limito a restarci a galla. Amo la terra invece. Verde, fiorita, fruttata. Radicata e in continuo divenire.
Ci somiglia.
Disegno, intaglio, dipingo. Penso tanto quanto scrivo.
Creo opere ispirate alla natura che potrebbero sembrarti inanimate, ma sono profondamente vitali.
Ogni creazione custodisce un messaggio.
E ai messaggi io tengo molto, oltre le forme e i colori.
Le piante hanno tanto da dirci: storie, tradizioni, simbologie.
Sono qui per raccontarvele.
Non ci serve davvero niente oggi, non altri oggetti.
Ma serve un pensiero. E perché no, riceverlo.
Spero che qui tu possa trovare qualcosa che ti somiglia.
Resta, se ti va.
QUALCOSA SU DI ME

2016
L'inizio
Ho lasciato il mio lavoro, quello sicuro. Sono tornata a disegnare, senza sapere se sarebbe bastato, ma questo sorriso ce l'ho ancora addosso.

2017
Il mio nome d'arte
Pollicenero, più che un nome un modo di essere. Come chi ama qualcosa sapendo che non sarà facile tenerlo vivo. Ma ci prova, comunque.

2018
Spine
Mi sono per prima ricoperta di spine, come chi si protegge prima di potersi fidare. le mie prime opere in legno erano cactus.

2019
Foglie
Dopo le spine sono arrivate le foglie. La voglia di crescere era gigante.

2020/2021
Fioritura
Mentre il mondo si fermava e respirava dietro una mascherina, la natura ci regalava comunque i suoi fiori. li ho raccolti e quel rimanere mi ha rimesso a posto.

2022
Ricerca
Ho disfatto, fatto e rifatto tutto. ricercando sempre più dettagli, sperimentando, perfezionando la mia tecnica. Per riconoscermi sempre un po' di più.

2023
Nascita
Nasce Verde, la mia bambina. Il mio spazio resta fermo mentre si muove la nostra vita insieme.

2024
Ritorno
Sono tornata. Volevo essere la stessa, ma come potevo? Le mani però dovevano creare anche a cuor lontano.

2025
Perdita
È stato solo inverno. Ho dovuto salutare Cuba, il mio cane, il mio cuore. E c'è stato vuoto. Mi ha costretta a fermarmi, a guardare da vicino ciò che davo per scontato: i significati. È stato buio, ma non sono sparita.

2026
Frutto
Oggi mi sento matura di ciò che ho attraversato. non intatta, ma la buccia si è assottigliata. quello che c'è ora è POLPA. Morbida, dolce, viva.
